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REVISLATE “MEMOLRIAL FRACCARO E GIACOMETTI”

foto archivio fotoserant.it
ordini d’arrivo a cura del comitato di novara

Questa maledetta estate davvero non vuole decollare. L’instabilità regna sovrana
ormai da tempo e questo fatto mette i bastoni fra le ruote anche a chi organizza gare
ciclistiche amatoriali (e non solo quelle). E’ successo anche sabato 26 luglio a
Revislate dove era in programma il Memorial Fraccaro e Giacometti, Trofeo Avis,
penultima prova del Controgiro, la manifestazione organizzata con assoluta
perfezione dalla Società Agrate Conturbia, guidata dalla sua “anima” Cesare
Vecchio, dirigente infaticabile.
Fino all’ultimo gli organizzatori sono stati in forse, consultando siti meteo, se
effettuare o meno la gara Acsi per garantire la piena incolumità a tutti i partecipanti,
poi all’ultimo la decisione: si fa! Ben sapendo che ci sarebbe stata una
penalizzazione sul numero dei partenti, tanti trattenuti a casa dalle non buone
condizioni meteo. Nonostante questo, e la concomitanza con il Giro della Provincia
di Varese, in 240 si sono comunque presentati al via garantendo in ogni caso il
successo della manifestazione.
Che si è articolata in cinque partenze in luogo delle tradizionali sei in quanto gli
organizzatori hanno optato per l’unificazione di tutti i Super Gentleman A e B di
prima e di seconda serie, in quanto il numero complessivo dei partecipanti non
consentiva due competizioni separate.
Ne sono scaturite comunque, su un percorso magistrale e selettivo al punto giusto,
cinque competizioni di grandissimo valore tecnico con l’arrivo posto sull’erta di
Revislate che non concede sconti a nessuno. Chi ne ha può fare la differenza e così è
stato per tutte le gare. Per i vincitori rimandiamo alle classifiche che sono
sicuramente più esplicative. Diciamo solo che gli arrivi si sono alternati tra gruppetti
in avanscoperta e conclusioni con tutti in volata. Aggiungiamo ancora una volta la
perfetta organizzazione dell’Agrate Conturbia con 32 uomini dislocati sul difficile
percorso da controllare e gestire al meglio, senza contare le auto apri e chiudi corsa,
le staffette motociclistiche che in presenza di tanti gruppetti hanno garantito a tutti la
piena sicurezza. E come al solito premiazione dignitosissima all’altezza di una
manifestazione che ha incontrato il favore dei corridori come il Controgiro, fiore
all’occhiello del movimento amatoriale Acsi. Perfetto l’operato della Giuria del
Comitato Acsi di Novara guidato dal Presidente Alberto Filippini.
Sergio Robutti

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